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martedì 10 luglio 2012

Sergio Scorzillo



attore, regista, drammaturgo, formatore



Nato a Milano, già a sedici anni lavorava in qualità di attore nei principali cabaret di Milano e provincia con la propria compagnia “I Lunatici”, firmando anche tutti gli spettacoli come autore. 

Ha seguito corsi d’improvvisazione con Vera Olivero (docente al “Creative Drama” di Buenos Aires), di Tecnica del Corpo, di Recitazione e di Doppiaggio. 
Ha partecipato a stages con Luciano Beltrami (Metodo Decroux), Claudio Orlandini, Enrico d’Alessandro (dizione), Mamadou Dioume (del Centre Internazionale des Créations Théatrales de Paris diretto da Peter Brook), Eugenio Barba (Odin Teatret), Luigi Squarzina (regia), Gabriele Vacis e Laura Pasetti (Charioteertheatre).
Ha lavorato quattro anni da protagonista con gli “Attori Associati” di Udine (in “Cenerentola”, “Il gatto con gli stivali”, “Aladino”), e con il “Teatro Gerolamo” di Milano diretto da Umberto Simonetta nell“Adalgisa” di Gadda, con Rosalina Neri e Luca Sandri. 
Ha interpretato parti di rilievo in: “Così è se vi pare”, ”Lazzaro” e “La ragione degli altri” di Luigi Pirandello; “Esperienze di Giovanni Arce filosofo” di Rosso di San Secondo; ”Al Dio ignoto” di Diego Fabbri; “La regina e gli insorti” di Ugo Betti; “La fastidiosa” di Franco Brusati; ”Nina” di Andrée Roussin, ”Pergolesi” di Emilio de Marchi, “La Miliardaria” di G.Bernard Shaw, “Quindici anni d’amore” di Marcel Achard, “Cyrano” di Edmond Rostand “La cantatrice calva” di Eugène Ionesco, "La Tempesta" di Shakespeare, "La zia di Carlo" di Brandon Thomas, “Play” di Samuel Beckett e “Rashomon” da Kurosawa. Ha partecipato agli spettacoli “Varietè”, “La vita-il sogno”, "La forma dell'incompiuto" e "Ondine" diretti da Andrè Ruth Shammath. Ha partecipato alla prima nazionale della riscoperta commedia "Il falso ospite" di Anonimo del '700.
Ha al suo attivo molte partecipazioni in qualità di voce recitante in concerti (con piano, con strumenti antichi, con orchestra sinfonica e da camera. Tra le altre, alla prima nazionale con l’Orchestra Vittadini al Fraschini di Pavia, nell’opera di Viktor Ullmann “Der Kaiser von Atlantis”; e tre concerti organizzati dalla Fondazione Mazzotta in occasione della mostra su Paul Klee, con l’Ensemble Klee di Berna). 

Nel 1988 ha vinto come autore il premio “Carlo D’angelo” al Concorso Nazionale Vallecorsi di Pistoia con la commedia “Passo a due”. Stesso premio ha ottenuto nel 1992 con la commedia “Quello che volevo da me”, pubblicata nella collana Rugginenti Teatro. 
Entrambe le commedie hanno avuto una mise en espace al Teatro Filodrammatici di Milano dirette da Claudio Orlandini, regista che ha anche messo in scena di Scorzillo “Testamenti” e “Sotto frammenti di ghiaccio”. 
Ha scritto un libretto per un’opera buffa su musica di Roberto Cittadini. Ha rielaborato per il teatro il romanzo di Paolo Roversi "Taccuino di una sbronza" e “Opinioni di un clown” di Heinrich Boll.
Dopo alcune esperienze di doppiaggio e speakeraggio (corso di Doppiaggio tenuto al CTA, con Cip Barcellini), ha ideato la collana Audiobook edita da Rugginenti, dirigendo e interpretando “Scrooge-Canto di Natale”, “Poeti dell’800”, “Poeti del 900”, “Montale”, ”Letteratura del 900”, ”Messaggio per un’aquila che si crede un pollo”, “Neruda”. 
Ha inciso in 10 compact disc i testi delle arie da camera di Verdi, Bellini, Donizetti, Rossini, Tosti e Arie Antiche Italiane per la BMG Ricordi/Universal.
E’ regista (“Nina” di Roussin, “Le mura di Damasco” da Strindberg, “Ci rivedremo ad Harvard” di Israel Horovitz, commedia che ha anche tradotto e pubblicato: unica traduzione integrale autorizzata dall’autore), insegnante di recitazione e Consulente Editoria Musicale della Ricordi. Scrive e organizza Cene in noir (tra cui "Come quando fuori piove" e "L'Ultimo Mojito") spesso in collaborazione con l’associazione Milano Nera. Collabora stabilmente con la compagnia Amici della prosa, di cui per anni è stato presidente. Con la sua Doppio Sogno progetti teatrali ha messo in scena, oltre a “Ci rivedremo ad Harvard”, “Migrantes”, la “Cantatrice calva”, il proprio oratorio “La via della croce” , "Ballata lirica".  "La guerra di Alvise" e "Pink Chicago-il musical". Rappresenta ultimamente anche il proprio monologo "Diario di viaggio di un bisessuale contento",

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