Powered By Blogger

mercoledì 25 maggio 2011

Dharma vicaya


«  È giusto che voi abbiate dubbi e perplessità;
che la perplessità si alzi in voi rispetto a ciò che è meritevole di dubbio.
[…] Non fatevi guidare da dicerie, tradizioni o dal sentito dire.
Non fatevi guidare dall'autorità dei testi religiosi,
né solo dalla logica e dall'inferenza,
né dalla considerazione delle apparenze,
né dal piacere della speculazione intellettuale,
né dalla verosimiglianza,
né dall'idea “questo è il nostro maestro”.
Ma quando capite da soli […] che certe cose sono cattive e biasimevoli,
portano danno e sfortuna, non solo secondo voi,
ma anche secondo il parere dei saggi, [allora] abbandonatele.
[…] Quando voi stessi riconoscete che certe cose sono buone,
non riprovevoli, in qualche maniera lodevoli, una volta intraprese e provate
portano a benefici ed alla pace, [allora] accettatele e dimorate in esse». »
(Discorso del Buddha ai Kalama, abitanti di KesaputraAnguttara NikayaTika Nipata,Mahavagga, sutta n. 65, Canone pāli)

Nessun commento:

Posta un commento