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martedì 25 gennaio 2011

Diario di viaggio di un Bisessuale contento (Carnet de Voyage d'un bisexuel ravi) (Travelogue of a happy bisexual)




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Per la maggioranza delle persone e per la morale comune io non esito. Eppure sono qui da vedere e ho anche parcheggiato la macchina. Vesto sportivo o elegante a seconda dei casi, mi occupo delle mie faccende senza pestare i piedi a nessuno, cerco di pagare quante meno tasse possibile e tuttavia le pago, come la maggior parte delle persone comuni....
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….Quel qualcosa, che a detta di chi sa mi contraddistingue dagli altri, è semplicemente che non mi formalizzo a dire le cose come stanno, anche perché dal mio punto di vista stanno assai bene. Stanno benissimo. Il fatto è che la gente non riesce ad ammettere certe cose. Se ne vergogna. E’ soffocata da un complesso di colpa perenne. Non è mica ovviamente colpa sua, o tutta sua, abituata come è stata per anni o per secoli a nascondere la testa sotto la sabbia..ad insabbiare, appunto, persino se stessa e i propri istinti naturali....
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E così a me è capitato a un certa età di capire di essere bisessuale. 
Per molto tempo lo ammetto sono stato confuso, ma chi può dire di non esserlo stato? 
Dai 14 anni in genere si comincia a vedere le cose non tanto più come prima. 
Il mondo ti appare diverso. Per alcuni arriva dopo, per altri prima…per alcuni inizia nella pubertà e poi si protrae per tutta la vita…a me è capitato sui 14 anni, una mattina di primavera. 
Eravamo al parchetto, io Francois e la Jeannette. Lei portava la gonnina corta corta, lui dei calzoncini gialli, molto larghi. Ci sedemmo sull’altalena a mangiarci un bel gelato....
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...Andiamo giù piatti…Perché non si può parlare tranquillamente del cazzo?...
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"...le energie vitali si regolano da sole in modo naturale, senza un dovere e senza una morale coattivi; entrambi sono sintomi certi della esistenza di tendenze antisociali.
Il comportamento antisociale nasce da pulsioni secondarie sorte in seguito alla repressione della vita naturale, che contraddicono la sessualità naturale...L'uomo educato alla negazione della vita e del sesso acquisisce un'angoscia del piacere che sul piano fisiologico si manifesta con problemi seri e spasmi muscolari cronici....Le malattie mentali infatti sono il risultato del disordine sessuale esistente nella nostra società. E della repressione"...

(Wilhelm Reich-La funzione dell'orgasmo)

Dopo" i Monologhi della Vagina", ecco l' appassionato diario erotico in prima persona di un bisessuale convinto e contento, che lontano da falsi moralismi e bigottismi, coraggiosamente racconta il proprio vissuto prendendo come compagni di viaggio De Sade,Verlaine,Rimbaud,Lorca,Lawrence,D'Annunzio,Apollinaire.

Riferimenti espliciti rendono lo spettacolo inadatto ai minorenni.

Il monologo è dedicato a Spalding Gray, attore e autore americano di Sex and Death to the Age 14 (Sesso e morte fino a 14 anni)

Diario di viaggio di un Bisessuale contento
è un monologo di Marcel Delabiche (Carnet de Voyage d'un bisexuel ravi)
con testi aggiunti di De Sade-Dalì-Garcia Lorca-Apollinaire-Rimbaud-Verlaine-Lawrence-D’Annunzio

Traduzione dal francese e proprietà dei diritti di Sergio Scorzillo

chiedere il testo completo al traduttore

tutti i diritti riservati


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